Fashion victim o solo victim? Molti consumatori, alla ricerca di sconti o del prodotto introvabile, usano come percorso privilegiato i canali online (siti internet, social networks, applicazioni) per effettuare i loro acquisti. Tuttavia anche il consumatore più navigato può ritrovarsi tra le mani una borsa, un orologio o un tablet contraffatti. Con il rischio che sopraggiunga anche una multa per incauto acquisto.
L’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (AGCM) ha adottato un provvedimento cautelare, il cui scopo è di inibire l'attività promozionale posta in essere da Dexcar e da altri professionisti coinvolti in tale attività, effettuata tramite siti internet e manifestazioni informative dislocate sul territorio italiano.
La curiosità intorno alle criptovalute sta aumentando vertiginosamente e costituisce un'attrazione fatale per coloro che vogliano moltiplicare il proprio denaro alla svelta. Tuttavia anche nel mercato delle criptovalute circolano delle offerte che si sono rivelate dei veri e propri sistemi piramidali illegali.
L’Europa ascolta i bisogni dei consumatori e dice “basta” agli ostacoli che impediscono lo sviluppo del commercio elettronico. 3 esempi di casi a danno dei consumatori che, speriamo, non si verificheranno più:
Quante truffe sono possibili online? Infinite! Finchè c'è qualcuno che ci casca... Dai tentativi di phishing, allo smishing, al vishing, fino alle finte lotterie ed alle estorsioni sessuali tramite video-chat. Di questo ed altro hanno discusso ieri il Centro Europeo Consumatori e la Polizia Postale di Bolzano.
''L'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto'', dichiarava il 9 Maggio 1950 Robert Schuman in occasione del suo storico discorso che ha aperto la strada alla formazione dell'attuale Unione Europea.
Con il decreto legislativo n. 11/2010 veniva recepita in Italia la Direttiva 2007/64/CE sui servizi di pagamento nel mercato interno dell'Unione Europea. Il D.lgs. 11/2010 ha regolamentato anche il cd. chargeback, ovvero la restituzione degli importi oggetto di contestazione tra possessore della carta di credito e istituto emittente. Tuttavia, ad avviso di chi si occupa di proteggere i diritti dei consumatori, la tutela attualmente prevista dalla normativa appare insufficiente, in particolare quando si parla di acquisti effettuati in internet.
Volete assaporare l’atmosfera unica della finale di Champions League o della finale degli Europei di Calcio 2016? Oppure volete assistere all’inaugurazione delle Olimpiadi di Rio de Janiero?
Negli ultimi anni Internet e le nuove tecnologie digitali hanno apportato decisi stravolgimenti in ogni settore. I consumatori che hanno accesso alla rete possono usufruire di questa rivoluzione digitale avvalendosi di tutti i vantaggi che essa implica. Ingrediente indispensabile è, però, l'informazione, poiché solo un consumatore ben informato può dormire sonni tranquilli dopo aver acquistato su internet. Per tale ragione il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano ha raccolto e pubblicato in una nuova brochure tutti i diritti, i consigli e le informazioni inerenti l'E-Commerce.
Il prezzo finale corrisponde a quello inizialmente indicato?