Ogni giorno, sui social network, i consumatori europei si imbattono in annunci pubblicitari mirati che presentano offerte allettanti. Facebook, Youtube e i social in genere costituiscono infatti dei mezzi rapidi ed efficaci per raggiungere i consumatori e presentare loro offerte irresistibili, ma per alcune società rappresentano ghiotte occasioni per proporre abbonamenti trappola, sottrarre denaro o dati personali.
Scaricare film da tutto il mondo e poi scoprire che andare al cinema sarebbe costato meno: questo è ciò che molti consumatori, soprattutto quelli che hanno scaricato film in lingua tedesca, stanno scoprendo in questi giorni, dopo aver ricevuto una richiesta di pagamento via e-mail per avere concluso un abbonamento annuale.
I consumatori europei sono sempre più esposti agli invadenti e ingannevoli annunci sul web; è importante quindi che adottino un atteggiamento più critico nei confronti di queste offerte, così da non ritrovarsi a pagare per prodotti e abbonamenti non richiesti. La Rete dei Centri Europei Consumatori (ECC-Net) ha realizzato un video per aiutare i consumatori ad identificare le truffe online.
Si stima che tre milioni e mezzo di consumatori europei abbiano sottoscritto abbonamenti trappola negli ultimi tre anni. Questo è quanto emerge da una ricerca commissionata dal Centro Europeo Consumatori (CEC) Svezia. Il 19 per cento delle persone coinvolte ha pagato la somma richiesta, pur non ricordando di aver ordinato alcunché, o per paura o perché non consapevole dei propri diritti.